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Classifica Videoludica: Gennaio – un Inizio Esplosivo del 2018

09/02/2018 - inEvidenza, Pubblicati
Classifica Videoludica: Gennaio – un Inizio Esplosivo del 2018

In genere qui non riporto la classica di cui il sottoscritto si occupa sulle pagine di Topgamer.it ma se siamo reduci da “365 giorni di Storia ormai scritta sulle pagine di questo Settore“, l’apertura del sipario di questo 2018 sembra voglia farci intendere che vuole puntare ancora più in alto:

“[…]
Dopo aver scelto i Titoli di Dicembre, inaugurato questo Nuovissimo 2018 tra carrellate di cenoni, parenti ed arrivati ai rilasci di Febbraio, senza ulteriori indugi, addentriamoci nei Titoli dello scorso mese di Gennaio…un mese letteralmente TOP, Esplosivo, quasi come se i botti di Capodanno non fossero mai finiti:

Street Fighter V: Arcade Edition | TOP
Febbraio 2016 – viene rilasciato ufficialmente il quinto capitolo di un’altra storica serie di picchiaduro: Street Fighter, ma il lancio in casa CAPCOM non fu propriamente ciò che si aspettava.
Infatti, come già sottolineai in occasione della lista che stesi per i maggiori rilasci videoludici dello scorso Gennaio, alla Community fu lasciato un amaro in bocca non indifferente causato dell’asprità dei contenuti (troppo poveri per un titolo venduto a prezzo pieno, al lancio) unito ad una stabilità online quasi imbarazzante anche ad 1/2 mesi dal lancio (con problemi di matchmaking, connessioni infernali ed altro ancora) il tutto non accettabile per un Titolo volto allo scenario eSport – Competitivo.
Però cioò che contraddistingue un Team di Sviluppo è la sua costanza, la sua determinazione:
nell’ascoltare i videogiocatori, nel supporto, nel portare avanti il progetto senza gettare la spugna, buttarlo nell’oblio e fiondarsi inconsciamente subito su un altro progetto…e pare che CAPCOM abbia raggiunto a pieni voti la sua “redenzione”;
il buon Fabio Corsini ci illustra come.

 

Dragon Ball FighterZ | TOP
Come già accennai sempre nella lista dei rilasci previsti per lo scorso Mese, il nobile nome dello Storico Manga portato alla luce negli anni ‘80 dalla mente di Akira Toriyama (e, successivamente, seguito dai ben più conosciuti Anime) che porta sulle spalle il suddetto capitolo FighterZ, Picchiaduro questa volta firmato dai ragazzi di Arc System Softworks (e pubblicato da perte di Bandai Namco), non ha bisogno di presentazioni.
Credo debba premettere doverosamente come DragonBall abbia segnato la mia tenera infanzia (come quella di tantissimi altri) dove nella quale da una parte navigavo nelle ingegneristiche (all’epoca) videocassette su cui erano (e sono tutt’ora) registrati gli imperdibili episodi trasmessi su l’epocale Italia1, dall’altra il mio “io-interiore” da videogiocatore ancora spensierato ed in una profonda fase di maturazione, sbraitava con gusto dalla gioia e dal divertimento di fronte ad ogni suo videogioco (Budokai Tenkaichi ed ho detto tutto) marchiando indelebilmente i Fan, i quali si riunivano quasi spiritualmente a casa dell’amico col televisore grande (e la sorella…ok mi fermo qui) durante l’iconica generazione dell’ormai onorevolmente in pensione PlayStation 2.
Avanzato questo, sembra che questo Dragon Ball FighterZ abbia messo d’accordo tutti con una trasposizione che torna alle Due Dimensioni la quale ambisce a riproporre fedelmente, tramite l’ausilio di una periferica da gioco, quanto di epico ed emozionante riesce a trasudare dal cartone (come sottolinea anche il buon Sergio Bulfari nella sua Recensione)…un nostalgico sogno che si digitalizza su schermo:
senza ombra di dubbio siamo di fronte ad un desiderio videoludico soddisfatto in parte dal Drago Shenron ed in parte dai ragazzi del Team di Sviluppo che risponde al nome di Dragon Ball FighterZ.

 

Monster Hunter: World | TOP
Ricordando ancora una volta quanto scrissi nei rilasci di Gennaio, l’omonima Serie patrimonio di CAPCOM risale ad origini ben più antecedenti rispetto a come si presenta l’Action-RPG oggi, nata nel lontano 2004 sulla gloriosa (ormai in pensione come detto in precedenza) PlayStation 2, catapultando il Videogiocatore nei panni di un Cacciatore di variegati e singolari “Mostri” (appunto), calati in una rigogliosa Vegetazione.
Con questo ultimo capitolo rilasciato di Monster Hunter, World coniuga, tramite una sconfinatezza ludica e tecnica altisonante (spolpata nel dettaglio dal nostro Simone Marcocchi nella sua Recensione), il mero concetto di unica avventura debitamente dipinta per ogni singolo videogiocatore, dove quest’ultimo si addentrerà nelle viscere più profonde ed ostiche della caccia…da tramandare inevitabilmente ad amici e colleghi attraverso un racconto epico, accompagnato da un bel boccale di birra fresca e magari un bel coscione arrosto di qualche mostro cacciato.    
Un’occasione da non lasciar sfuggire per tutti coloro i quali hanno sempre voluto avvicinarsi al Franchise di Capcom (sottoscritto compreso) e non ci sono scuse per non farlo nella tanto Epocale quanto indelebilmente stupefacente Generazione Attuale di console.

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